Miopia, Guarire miopia, Miopia Bambini - Dottor Alessandro Mugnai
ortocheratologia
 
 

La nostra esperienza


La nostra esperienza clinica (e quella di molti colleghi che utilizzano questa tecnica) è molto incoraggiante. In molti casi si assiste ad un arresto della progressione miopica più che ad un rallentamento dei peggioramenti e questo anche in bambini e adolescenti, quindi in soggetti che si trovano in età a rischio.
Quelli che seguono sono soltanto alcuni dei numerosi casi in cui abbiamo avuto modo di verificare un arresto totale del peggioramento miopico.
C’è da sottolineare che fino al momento del trattamento ortocheratologico i soggetti che seguono presentavano un decorso progressivo della miopia e, difatti, abbiamo scelto questa tecnica come metodo di prevenzione.

Caso 1
Lorenzo M. (Roma) anno di nascita 1988 studente.
Prima applicazione nel novembre 2003: età 15 anni.
Refrazione: entrambi gli occhi -3.50 Visus 10/10
Nel settembre 2006 stessa sovrarefrazione su lenti a contatto.


Caso 2
Camilla L. (Pisa) anno di nascita 1987 studentessa.
Prima applicazione nel dicembre 2003: età 16 anni.
Refrazione: entrambi gli occhi -1.25 Visus 11/10
Nell’ ottobre 2006 stessa sovrarefrazione su lenti a contatto.


Caso 3
Valerio S. (Livorno) anno di nascita 1987 studente.
Prima applicazione nel gennaio 2002: età 15 anni.
Refrazione: OD -1.75 -050 180 Visus 11/10
OS -2.75 Visus 11/10
Nel luglio 2006 stessa sovrarefrazione su lenti a contatto.


Caso 4
Flavia A. (Roma) anno di nascita 1990 studentessa.
Prima applicazione nel luglio 2004: età anni 14
Refrazione: OD -4.75 -1 25 Visus 10/10
OS -3.50 -1.50 165 Visus 10/10
Nell’ottobre 2006 stessa sovrarefrazione su lenti a contatto.

Caso 5
Saverio B. (Livorno) anno di nascita 1991 studente.
Prima applicazione nell’aprile 2004: età 13 anni.
Refrazione: OD -4 Visus 11/10
OS -3.50 Visus 11/10
Nel febbraio 2006 stessa sovrarefrazione su lenti a contatto.


Considerazione

Dato che - da un punto di vista clinico - viene valutato come peggioramento della miopia il caso in cui ci sia la necessità di aggiungere negativo sul mezzo correttivo in uso (sia esso occhiali o lenti a contatto) per ottenere un visus ottimale, la sovrarefrazione sulle lenti a contatto ortocheratologiche sembra un buon metodo clinico per valutare l’evoluzione miopica di un soggetto.




grafica web design Pezzini Fabrizio Chi Siamo Contatti Home Cosa ne pensa l'oculista Per il Professionista Context